Epidemia Covid-19: Effetti sul Mercato 

Epidemia Covid-19: Effetti sul Mercato 

01 Apr 2020

Epidemia Covid-19 ed Effetti sul Mercato 
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In questo elaborato verrà analizzato l’impatto dell’espansione del Covid-19 sul panorama economico italiano. 
 
Esistono due scenari che analizzano l’uscita dalla crisi innescata dal virus: il primo, quello ottimistico, che individua in Maggio 2020 il mese entro il quale si fermerà l’emergenza, con la necessità di due mesi per il raggiungimento di un equilibrio economico nazionale; quello pessimistico, ahimè, prevede una durata fino a Dicembre 2020, in questo caso, i mesi richiesti per il ritorno all’equilibrio economico, sono addirittura sei. In entrambi i casi risulteranno essenziali interventi dello Stato a sostegno delle imprese e delle famiglie, oltre che netti interventi sulla spesa pubblica. 
 
L’impatto che il virus porterà ai fatturati delle imprese italiane è notevole. Partendo da un 2019 caratterizzato da un fatturato complessivo di 2.400 mld di euro, per quanto riguarda lo scenario ottimistico, la previsione relativa al 2020 in relazione a quella che non prendeva in considerazione l’avvento del Covid-19, cala addirittura di 220 mld di euro ipotetici, con una variazione del -7.4% a fronte di una precedente previsione del +1.7%. Il rialzo previsto nel 2021 rimarrà comunque sotto le aspettative che non consideravano il virus, per una cifra corrispondente a 55 mld di euro. Per quanto riguarda lo scenario pessimistico, invece, la situazione è ben più grave, infatti la perdita prevista per il 2020 è di 470 mld di euro, il 17.8% rispetto al 2019. E la crescita prevista per il 2021 sarà inferiore di 172 mld di euro, persi a causa del virus, rispetto alle aspettative precedenti all’avvento dell’emergenza. 
 
I settori che maggiormente risentiranno della crisi in ottica 2021, a causa delle chiusure delle frontiere, dell'impedimento della libera circolazione e della cancellazione di eventi, saranno: l’ambito della moda e quello della casa, complici tra le altre cose, per esempio l’organizzazione di alcune sfilate della Milano Fashion Week a porte chiuse, come Armani, e il rinvio a data da destinarsi di ExpoCasa Torino. Ma non saranno gli unici, infatti altri settori a rischio sono l’elettromeccanica, l’insieme dei servizi non finanziari, senza dimenticare la logistica e i trasporti, che con le limitazioni imposte dai governi hanno visto precipitare le loro entrate. Ma in assoluto, il settore che più di tutti avrà bisogno di tempo per risollevarsi è quello alberghiero, citando il presidente della Federalberghi Milano Lodi Monza e Brianza, Maurizio Naro, a Milano sono stati chiusi il 95% degli hotel, contandone solo 20 aperti di 400, questo crea una perdita di 5 mln di euro al giorno che per i mesi di Marzo e Aprile sfiora quota 300 mln di euro totale. Questi sono i possibili scenari dell' epidemia Covid-19 ed effetti sul mercato 
 
Quali, quindi, possono essere le misure da adottare per fronteggiare l’emergenza? Una su tutte quella di rassicurare i propri clienti, farli sentire al sicuro e tranquillizzarli riguardo il fatto che la loro azienda di riferimento non li abbandonerà e che è questione di giorni o settimane per il loro ritorno sul mercato. In secondo luogo, una strategia commerciale mirata, può essere molto efficace per pubblicizzare la riapertura dell’attività e quindi, in un momento di stallo, sconfiggere la concorrenza ed elevarsi rispetto alle altre. Bisogna far sapere ai vecchi clienti e ai numerosi nuovi potenziali quando la vostra attività riaprirà, perché siano in prima linea davanti ai vostri prodotti o servizi, ed evitare che sia il passaparola a notificarglielo.