La Pubblicità ai Tempi del COVID19

La Pubblicità ai Tempi del COVID19

14 Apr 2020

La Pubblicità Durante il COVID19: Provvedimenti e Statistiche.


Il settore pubblicitario è sicuramente uno dei settori più colpiti oltre che dalla crisi soprattutto dalle necessita di trasparenza in questo momento estremamente delicato. Necessità che hanno portato Facebook e Google a dover oscurare tutte le campagne pubblicitarie riguardanti Mascherine per il viso ad uso medico a causa della forte speculazioni in atto negli ultimi giorni.

I Settori che presentano la meggior frenata della spesa per la pubblicità durante il COVID19 sono il Cinema e il Travel, con un calo dell'80% delle impression pubblicitarie in Italia. Al secondo posto troviamo i Brand del Lusso che con una riduzione del 65% delle campagne pubblicitarie. 

Settori in controtendenza e sviluppi digitali:

Il settore del Banking ha un atteggiamento in controtendenza dettato dalla necessità di diffondere messaggi rassicuranti sui servizi di credito. Seguono il medesimo trend i business e-commerce soprattutto per i brand direct-to-consumer che si trovano di fronte una vera e propria opportunità. 

Un'altra nota positiva è il ruolo che il digitale sta assumendo, portando processi che avrebbero necessitato anni per essere adottati quali smart-working e classi virtuali a diventare rapidamente realtà generando così un "salto culturale accellerato" .

Conclusioni:

Il salto culturale potrebbe avere ripercussioni anche sulle decisione di investimento su piattaforme di distriubizione digitale, poichè in questo periodo come non mai si è assistito ad un forte avvicinamento verso i Social dando la possibilità anche ai più scettici di validarne i benefici comunicativi. Oltre ad aver fatto emergere l'arretratezza delle infrastrutture per la Banda Larga mettendo in luce una possibile zona di investimento.

In Conclusione vi lasciamo con una serie di Campagne Pubblcitarie (non ufficiali)  create dagli utenti della pagina pubblicitageniali per il contest "Pubblicità geniali al tempo del Coronavirus":