Pubblicizzare il Servizio di Delivery Della tua Attività

Pubblicizzare il Servizio di Delivery Della tua Attività

27 Ott 2020

COME PUBBLICIZZARE IL PROPRIO SERVIZIO DI DELIVERY

Il delivery è un servizio che è ormai imprescindibile per la propria attivita', che esso si addica bene o no alla nostra attività, ci permette di raggiungere nuove fette di mercato.

Sicuramente la realizzazione di una campagna Facebook o instagram è un ottimo punto di partenza: ma quali sono i vantaggi di pubblicizzare il delivery per la tua attivita' su queste piattaforme?

- E’ possibile mostrare i propri annunci con precisione millimetrica, raggiungendo solo persone entro un raggio di chilometri ben definito a partire dall’indirizzo della nostra attività. Questo ci permetterà di non sprecare budget per persone alle quali non possiamo consegnare

- Ha dei costi bassi: Lavorando su aree geografiche di spazio limitato (5-8 km dal nostro locale al massimo) il numero di competitor per quel definito spazio non sarà tale da alzare i costi in maniera significativa.

- E’ estremamente flessibile: Possiamo stabilire un budget e con quel definito budget lanciare più annunci contemporaneamente anche totalmente differenti lasciando che sia Facebook a decidere in automatico quale sia l’annuncio adatto da mostrare in base all’utente

- Grande Controllo: Si può intervenire in ogni momento su una campagna, per modificarne ogni aspetto: testo, immagini, pubblico, dispositivo su cui viene distribuito, orario, frequenza di esposizione per singolo utente etc..etc..

Passiamo alla pratica come poter pubblicizzare il delivery per la tua attivita'?

1) Stabiliamo un budget: se state iniziando adesso e volete provare a realizzare una campagna da soli anche 150€ al mese su un raggio di 3-5km dal vostro locale sono più che sufficienti, soprattutto se state iniziando a svolgere questo servizio e volete prenderci un po la mano ed iniziare a capire come gestirlo bene. Per chi volesse partire invece in maniera più aggressiva un budget compreso tra i 275-350€ al mese è vivamente consigliato.

2) Trovato un budget il prossimo passo è stabilire un’Offerta ben definita. Per offerta non va inteso per forza uno sconto, ma quella che è a vostra opinione una leva efficace per far si che qualcuno si soffermi sul vostro annuncio. Tenete presente che potete sviluppare più annunci contemporaneamente quindi pensatene almeno 3.
Gli elementi per scegliere una corretta offerta sono:

- Tieni bene a mente chi sono i tuoi clienti: Se ad esempio sei un ristorante di alta qualità non metterti a lanciare sconti da ogni lato: non è quello che un tuo cliente ideale sta cercando. Ragiona su principi di esclusività o di scarsità in modo che chi acquista il tuo prodotto si senta ad esempio parte di una cerchia ristretta.

- L’importanza di Immagini e Testi: Non mettere immagini prese al volo su internet o foto piene di scritte a caratteri cubitali. Facebook e Instagram consigliano di utilizzare immagini con al massimo il 20% di testo. (prima anzi questa pratica non era un consiglio ma una prerogativa). Se non hai competenze fotografiche rivolgiti ad un professionista per realizzare delle immagini di qualità. Le potrai utilizzare ovunque: Google My business, dare una rinfrescata al tuo Menù Online, utilizzarle per campagne future o semplicemente pubblicarle una volta a settimana.

- Scegli con cura la call to action: Scegli quale vuoi che sia l’azione successiva che vuoi che l’utente faccia: Aggiungere uno “scopri di più”, “chiama ora”, “visita il nostro sito” o “prenota subito” nel corpo di testo del tuo annuncio è fondamentale e guida l’utente verso la prossima azione. Fai in modo che l’utente sia guidato in una direzione efficace.

3) Realizzazione della campagna:
Scegliere la campagna giusta non è semplice, in questo caso e soprattutto visto il periodo ci sono due opzioni.

La prima è una campagna ad obiettivo messaggi che possa essere utile e finalizzata ad ottenere delle prenotazioni. Molto utile nel caso di locali che hanno delle cucine che poco si adattano al delivery e per cui comprare il giusto numero di ingredienti è fondamentale:

Un semplice esempio: La Paella del venerdì resa prenotabile fino al giorno prima in questo modo da un lato possiamo invitare l’utente ad inviarci un messaggio, offrendogli un’esperienza personalizzata e di interazione con un essere umano e dall’altro lato per noi avere ben chiaro che cosa dobbiamo preparare e di conseguenza che cosa dobbiamo comprare.

La seconda strategia è invece la classica ‘ordina e consegna’: Utilizzerei sempre una campagna di tipo messaggi perché non potendo avere clienti all’interno del locale dopo le 18 posso seguire con attenzione e rispondere in maniere immediata, ma anche accompagnata da una seconda compagna che invita alla chiamata. Sicuramente questa seconda tipologia si adatta meglio a Pizzerie e tutte quelle attività che già svolgono un servizio di Delivery istantaneo.