Storie di Business: Luca Spada. Il nemico numero uno del Digital Divide

Storie di Business: Luca Spada. Il nemico numero uno del Digital Divide

15 Ott 2020

Quella di Luca Spada e di Eolo è forsa una delle storie di successo più veloci e anche più visionarie italiane.

La prima volta che sentii parlare di Eolo era nel 2013 dal mio amico Davide (noto abitante della terra di “Inculo Ailupi”) che dopo averle provate tutte finalmente riuscii a “mettere una cazzo di 30 mega”.

Davide era un gamer, categoria molto cara ad Eolo che prima di essere Eolo era NGI e puntava con grande forza ad essere il primo vero portale dedicato al gaming professionistico, tanto che le prime competizioni del settore portavano proprio il nome dell’azienda!

Molto probabilmente il seguire così da vicino la community del gaming gli avrà messo più volte sotto il naso quella che era la problematica più classica di questa utenza: avere una connessione decente.
Cosa che ad oggi sembra davvero scontata ma vi assicuro che fino al 2014 anche nelle zone di periferia di grandi città del nord Italia si viaggiava (e si viaggai ancora) con la classica 6Mega di infostrada.

La storia dell’azienda cambia nel 2006 quando Luca non potendo accedere alla rete internet dalla sua casa in provincia di Varese prova a risolvere il problema con l'auito del suo vicino di casa (ad oggi suo socio). Da quella soluzione che nasce Eolo:

“Abitavo a Morosolo, 3 chilometri da Varese, in aperta campagna. Lì l'Adsl non era ancora disponibile. Per poter avere Internet, ho pensato di accordarmi con un mio vicino di casa, Rinaldo Ballerio, che si trovava nella stessa situazione di digital divide, o divario digitale, come si dice in gergo tecnico: entrambi esclusi dalla Rete.
Così dalla sua azienda di Gazzada Schianno, la Elmec, dove invece la banda larga arrivava, ho “sparato” il segnale a una stazione radiobase collocata sul tetto del Grand hotel del Campo dei Fiori, un albergo diroccato che si trova sul monte Tre Croci, e da là ho ritrasmesso la linea verso le nostre abitazioni. La sera stessa navigavamo con la banda larga, a 20 Mb al secondo”.

L’obiettivo divenne subito chiaro e di grandi visionarietà: riconvertire le torri di trasmissione della vecchia tv analogica che nei primi anni Duemila venne progressivamente scalzata dal digitale terrestre. Le antenne, dislocate ovunque nel Paese, diventano ripetitori per la Adsl nelle vallate alpine dove il progetto di Eolo parte, fino a diventare la rete FWA più estesa d’italia.

Il Target di Eolo diventano da subito gli abitanti di quelle che dalle compagnie telefoniche sono definite «zone a fallimento di mercato»: Comuni piccoli. Generalmente sotto i 20 mila abitanti.
Zone in cui la banda larga è più che altro un ossimoro, dove portare servizi di connettività ad una velocità accettabile nell’era dello streaming equivale a perdere soldi. 

Volete un esempio recente?

Fobello, piccolo comune situato nelle valli della Valsesia, conta 192 abitanti ed è un esempio di piccolo comune in Digital Divide. Nel difficile periodo della pandemia Covid-19, il Sindaco del Comune Anna Baingiu ha fortemente sottolineato il disagio in corso sul territorio ed EOLO ha risposto al grido di aiuto della popolazione di Fobello.

Coerentemente con la propria missione di portare “Internet dove gli altri non arrivano” EOLO ha infatti concordato con il Sindaco un piano che potesse incrementare in breve tempo la copertura internet alla totalità del territorio, includendo anche le piccole frazioni di Santa Maria e Boco e risolvendo una grave situazione di disparità sociale.

I piani per il futuro di Eolo 

La crescita esponenziale del fatturato è direttamente proporzionale alla curva degli investimenti che nel solo 2017 ammontano a circa 20 milioni per l’acquisto di frequenze a 28GHz funzionali al 5G.  
Il 22 dicembre 2017 il 49% del capitale viene rilevato dal fondo di investimento americano SearchLight Capital Partners soluzione che permette di stanziare 300 milioni di euro per il periodo 2018-2021 per portare Internet dove gli altri non arrivano aumentando la banda da 30mega fino 100mega.