Quella volta che incontrai Cristiano Ronaldo. 

Quella volta che incontrai Cristiano Ronaldo. 

16 Mar 2020

Quella volta che incontrai Cristiano Ronaldo.

Ogni lavoro ti pone davanti a sfide e responsabilità, bisogna cercare di essere professionali e precisi, a tal punto da far passare la propria presenza quasi inosservata. Questa è la mia filosofia lavorativa che porto avanti da oramai più di dieci anni. Solo una volta mi sono trovato in seria difficoltà nel controllare le mie emozioni, ovvero quando incontrai uno dei miei idoli, il giocatore più forte della storia del calcio mondiale Cristiano Ronaldo. Ma partiamo dall'inizio.

[20 ottobre 2019 ore 10:45]

Il telefono squilla, vengo chiamato dal Brasile, dall'altra parte della cornetta mi parla il referente della Play9 (La più grande azienda di comunicazione del Brasile e dententrice del Black Friday Show: il più grande spettacolo di intrattenimento mai realizzato nella storia di YouTube in Brasile). Mi informa della presenza di un lavoro molto importante che dovranno girare a Torino. Senza battere ciglio chiedo tutti i dettagli, lui me li fornisce.

Mi accenna più volte che il lavoro è molto importante, si tratta del reportage ufficiale per il canale youtube di Marta Vieira da Silva e della sua giornata trascorsa in Italia.

Marta per chi non la conoscesse è una calciatrice brasiliana attaccante dell' Orlando Pride e della nazionale brasiliana. È riconosciuta come una delle migliori giocatrici nella storia del calcio; a livello individuale ha vinto un totale di sei affermazioni come miglior giocatrice del mondo.

Aggiunge che la presenza di VIP al suo fianco causerà molto movimento e disagio a livello organizzativo, gli rispondo che siamo abituati a lavorare con personaggi importanti del mondo dello spettacolo e sportivo. Il destino riserva per me una strana coincidenza, le riprese verranno effettuate il 23 ottobre, il giorno del mio compleanno.

Dopo aver accettato tutte le condizioni e stabiliti gli orari mi comunica nel dettaglio cosa avverrà e il nome dei tanto misteriosi ospiti.

Marta eseguirà una challenge calcistica sponsorizzata Clear con  Fred, youtuber brasiliano di fama mondiale, che conta oltre 8 milioni di iscritti e“Cristiano Ronaldo”.

Inutile dire che da tifoso juventino il mio cuore smise di battere per qualche secondo, la paura di fallire e di sbagliare anche la minima cosa mi attanaglia, senza darlo a vedere lo saluto e chiudo la chiamata.

Felice come un bambino a Natale informo i miei colleghi che al contrario di me non seguono il calcio e quindi non danno troppo peso emotivo alla situazione.

[23 ottobre 2019 ore 8:00 Torino]

Dopo una notte insonne mi alzo con un'ora di anticipo, ripenso a tutto quello che devo fare, vado in studio e ricontrollo una decina di volte l'attrezzatura che devo portarmi. Salgo in machina e vado a prendere in hotel il referente. Dopo averlo aspettato per trenta minuti a causa del mio largo anticipo lo faccio accomodare in macchina.

Ci spostiamo in location, lui è una persona molto gradevole, per pochi minuti mi fa quasi dimenticare il motivo per il quale ci troviamo insieme. Gli faccio vedere brevemente la città e mi improvviso cicerone. Arrivati al 4 Studios ci registriamo fornendo i documenti, nell'aria si respira tensione, tutti sono agitati e in preda al panico.

Io stranamente mi tranquillizzo, inizio a montare il set-up della camera e controllo i vari parametri.

Dopo pochi minuti arriva Marta scortata dal suo manager e guardi del corpo, lei è una ragazza solare e come tutte le brasiliane molto aperta e simpatica: non ci fa sentire per nulla a disagio anzi ride e scherza.

Viene truccata come una principessa, nonostante il team che la agghinda lei ci concede un'intervista dove racconta se stessa e la sua idea di aprire il suo canale youtube.

Trascorsa un'oretta ci spostiamo in una zona dove è stato creato un campo da calcio scenico apposta per l'occasione dove ci aspetta Fred

Lei inizia a palleggiare e dare spettacolo, i due ridono e scherzano, posano per le foto degli sponsor.

Dopo quasi un'ora di attesa il referente mi fa un cenno, è arrivato il momento, Cristiano è arrivato. Mi sposto in un corridoio lui è li, inizio a riprendere.

A passo spedito si dirige verso di me faccio il B-roll dell'arrivo, ci salutiamo mi chiede come sto. L'emozione stranamente non è quella di ansia o preoccupazione, sono deciso e pronto.

Iniziano le riprese, tutto va per il meglio, audio ok, riprese a fuoco e ben composte, non mi perdo nulla, lavoro da manuale.

I tre si sfidano in una divertente challenge che li vede coinvolti nel segnarsi il maggior numero di goal.

Il clima è sereno e rilassato, tutti ridono e scherzano, cerco di non farmi prendere dall'atmosfera e cerco di rimanere concentrato.

Dopo poco più di un'oretta di riprese il set finisce, Cristiano e Fred ci salutano e vanno via. Rimango da solo con Marta che deve scappare in aereoporto ci salutiamo e facciamo uno scatto insieme

Passo qualche minuto ad osservare il campetto, mi rendo conto di essere stato fortunato ad aver avuto l'occasione di poter realizzare un video così importante,tutto questo grazie all'impegno e alla determinazione messa nel corso degli anni. Ricevere oltre che la fiducia anche i complimenti per questo lavoro mi ha fatto capire di aver creato insieme ai miei collaboratori un qualcosa di grande e riconoscibile non solo in Italia ma anche all'estero.