Video e Diritto D'Autore

Video e Diritto D'Autore

06 Apr 2020


Qual è il rapporto tra video e diritto d'autore? Se realizzo un video,è "mio" ? Cos'è la proprietà intellettuale ? Quali tutele mi offre la legge ?

 

La proprietà intellettuale consiste nell’insieme dei principi giuridici volti a tutelare quanto è frutto dell’ingegno umano (tutte le opere letterarie ed artistiche, comprensive di programmi televisivi e pubblicitari, nonché prodotti multimediali e software informatici).

 

Sulla base di tali principi, la legge tutela creatori e inventori, attribuendo loro un vero e proprio monopolio circa lo sfruttamento delle loro creazioni/invenzioni e fornendo ad essi gli strumenti legali necessari per tutelarsi da eventuali utilizzi a scopo di lucro da parte di soggetti non autorizzati.

 

La semplice creazione di un' opera artistica fa sorgere in capo al suo fautore il cosiddetto diritto d'autore.

 

Cos'è il diritto d'autore ? Quali opere tutela in ambito cinematografico?

 

Innanzitutto, bisogna precisare che spesso i termini "diritto d'autore" e "copyright" vengono impropriamente utilizzati come sinonimi, ma tra essi intercorre una differenza sostanziale: il copyright nasce con il deposito dell’opera all’Ufficio Copyright ed è solitamente indicato con il simbolo ©; esso si riferisce più agli aspetti patrimoniali dell’opera creata. Il diritto d’autore, invece, si acquista con la semplice creazione dell’opera (senza che sia necessario alcun deposito) e tutela anche gli aspetti morali. Entrambi i termini, però, riguardano la tutela dei diritti del creatore di un’opera di ingegno.

 

Il diritto d'autore si acquista con la semplice creazione dell'opera - quand'anche non ancora divulgata - e a condizione che l'opera stessa sia frutto di un'attività creativa (dunque tale opera deve possedere i requisiti della novità e dell'originalità).

 

Inoltre,tale diritto riconosce all’autore di un’opera:

 

  • diritti morali inerenti al riconoscimento della paternità dell’opera e volti ad impedire che altri possano modificarla senza il consenso dell'autore stesso. Colui che ha avuto l'idea è titolare dell'idea in sé e proprietario del progetto realizzato. In questo modo si ha il riconoscimento del diritto stesso.

 

  • diritti patrimoniali consistenti nella libertà di sfruttamento economico dell'opera, in qualsiasi modo e forma; l'autore, dunque, ha il diritto esclusivo di godere degli introiti patrimoniali ed economici che scaturiscono dall'utilizzo del prodotto stesso, dal quale può trarre un guadagno, ad esempio, attraverso la vendita, la pubblicazione, la riproduzione, la diffusione, la traduzione ecc.

 

Inerentemente all'ambito cinematografico, il suddetto diritto offre un'adeguata protezione alle opere che appartengano all'arte cinematografica, muta o sonora che sia, qualunque ne sia il modo o la forma di espressione, purché non si tratti di semplice documentazione.

 

Il diritto d’autore tutela le opere creative e l'autore di esse, consentendogli di:

 

  • utilizzare le sue opere in modo esclusivo;
  • rivendicare la paternità delle sue opere;
  • scegliere se, quando e come pubblicare l’opera;
  • rifiutare eventuali modifiche dell’opera;
  • decidere di ritirare l’opera dal mercato;
  • ricevere compensi relativi alla sua opera.

 

Qual è la durata del diritto d'autore ?

 

I diritti morali sussistono anche dopo la morte dell’autore dell’opera.

 

I diritti patrimoniali, invece, sussistono per tutta la durata della vita dell’autore dell’opera e fino a 70 anni dopo la sua morte. Trascorso il suddetto periodo, le opere diventano di dominio pubblico, quindi possono essere liberamente utilizzate da chiunque.