Realizzare un video ambientale 

Per realizzare un video ambientale ovviamente partiamo dalle clip dei luoghi, ovvero tutte quelle immagini dove mostriamo un ambiente.
Prima di iniziare a leggere vi ricordo che ho realizzato un video corso GRATUITO della durata di 2 ore, dove approfondisco questo e altri argomenti. Potete vederlo o qui sul sito oppure su Youtube.

Posizione e messa a fuco

Iniziamo con il posizionare sul cavalletto la nostra camera o smartphone. E assicuriamoci di mettere bene a fuoco l’immagine, e regolare l’esposizione (ovvero la luminosità della scena).
Per la messa a fuoco se si tratta della camera con lente girando la ghiera, invece se si tratta di smartphone tenendo premuto al centro dello schermo.

La luce

Facciamo attenzione a tutte le luci che ci sono, se siamo in esterna dobbiamo evitare il sole di mezzogiorno, troppo diretto e forte, prediligiamo infatti una luce meno forte, come quella del tramonto. Oppure una giornata leggermente nuvolosa. 
No a immagini buie e scure, visto che oltre a ridurre la qualità del file video (creando grana sul di esso) rende il tutto meno accattivante e professionale.
Se invece ci troviamo in interno oltre a evitare lo scuro come per l’esterno, facciamo occhio alle lampade a led e non, che non creino flickering (ne abbiamo già parlato nella sezione precedente).

La giusta focale

In questo caso per gli ambienti può essere utile usare la funzione grandangolare del vostro dispositivo.
Se è uno smartphone la funzione “grandangolo” o 0,5x, se invece è una camera semi professionale una lente dedicata, come un 12mm o un 18mm.

Il set

Sistemato il lato tecnico del supporto per registrare dobbiamo individuare cosa vogliamo mostrare e ripulire tutto.
Lo spazio ripreso, quindi rimuovere cestini dell’immondizia, bottiglie vuote o disordine sulle scrivanie, insomma rendiamo tutto perfetto.
Se tutto ci soddisfa possiamo iniziare a registrare, per ogni inquadratura realizzata ricordatevi di registrare una fissa e una in movimento

Quindi una dove lasciate la posizione della testa del cavalletto immobile e una invece dove effettuate una “panoramica” (ovvero un movimento della testa e quindi della vostra camera) sempre da SX vs DX.
Dare la stessa direzione a tutte clip è fondamentale per non avere strani raccordi tra le clip in fase di montaggio, quindi prendetela come abitudine.

Ci serve realizzare due clip in modo da avere un’immagine fissa di backup così se quella dove è presente la panoramica avesse dei problemi che non avete notato potete salvarvi in post.
Se il vostro campo di ripresa risulta troppo statico può essere una buona idea mostrare il passaggio di una persona o l’apertura di una porta.
In questo caso, contrariamente alla video intervista, di cui abbiamo parlato in un altro articolo, dobbiamo registrare singole clip, e non una unica.
Quindi ogni volta che ci spostiamo e cambiamo campo dobbiamo stoppare la registrazione.

Seguire una lina

Altra buona idea che mi sento di consigliare quando si fanno video ambientali è quella di partire dall’esterno di una struttura e passare sempre più verso l’interno di essa.
Quindi prima registrare l’esterno del vostro stabilimento, fermare la registrazione spostarsi più vicino, inquadrando magari solo l’ingresso, per poi entrare e mostrare tutti gli ambienti.
Ricordatevi di non tralasciare nulla e riprendere bene ogni spazio, se siete un tipo di attività aperta al pubblico evitare gli orari di punta dove ce molta gente. ( a meno che non sia quello che volete mostrare).

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